Tassa di soggiorno

Servizio attivo

L’imposta di soggiorno è un tributo locale dovuto da chi pernotta nelle strutture ricettive del territorio comunale, secondo le tariffe, le esenzioni e le modalità stabilite dal Comune.

A chi è rivolto

Il servizio riguarda gli ospiti che pernottano nelle strutture ricettive del territorio comunale e risultano soggetti all’imposta secondo il regolamento vigente, nonché i gestori delle strutture ricettive per gli adempimenti posti a loro carico.

Descrizione

L’imposta di soggiorno può essere istituita, nei casi previsti dall’art. 4 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, dagli enti locali individuati dalla legge. 
Si applica ai soggetti che pernottano in strutture ricettive, alberghiere, all’aria aperta ed extralberghiere, per tali intendendosi a mero titolo esemplificativo: alberghi, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, case per ferie, ostelli, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati per uso turistico, attività saltuarie di alloggio e prima colazione (bed & breakfast), agriturismi, strutture di turismo rurale, nonché gli immobili destinati alle locazioni brevi di cui all’articolo 4 del D.L. n. 50/2017, situati nel territorio comunale.
Il regolamento comunale disciplina la misura dell’imposta, le strutture interessate, il numero di pernottamenti imponibili, i periodi di applicazione, le esenzioni e le riduzioni.
Il gestore della struttura ricettiva è responsabile del pagamento dell’imposta, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, della presentazione della dichiarazione e degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale.

Come fare

L’ospite corrisponde l’imposta al gestore della struttura secondo le tariffe e le condizioni previste dal Comune.
Il gestore provvede al riversamento dell’imposta e agli altri adempimenti locali con le modalità e alle scadenze stabilite dal Comune.
Se è attivo un portale dedicato, devono essere seguite le istruzioni pubblicate dall’ente.
Il gestore presenta inoltre la dichiarazione annuale cumulativa esclusivamente in via telematica entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo, secondo il modello e le modalità approvati dal Ministero dell’economia e delle finanze.

Cosa serve

  • Dati identificativi del gestore e della struttura ricettiva.
  • Dati relativi ai pernottamenti necessari al calcolo dell’imposta.
  • Documentazione richiesta dal regolamento comunale per eventuali esenzioni o riduzioni.
  • Documentazione relativa a pagamenti, riversamenti e dichiarazioni.
  • Credenziali o identità digitale per i servizi online, se previsti; eventuale delega se l’adempimento è svolto da un incaricato.

Cosa si ottiene

Assolvimento dell’imposta di soggiorno e degli adempimenti connessi.

Tempi e scadenze

Riversamenti e adempimenti periodici: si applicano le scadenze e le modalità stabilite dal regolamento e dagli atti del Comune competente.
Dichiarazione annuale: entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo, ai sensi dell’art. 4, comma 1-ter, del D.Lgs. 23/2011.

Costi

La misura dell’imposta è stabilita dal Comune, nel rispetto dei limiti e dei criteri previsti dalla normativa vigente e delle eventuali disposizioni speciali applicabili. 
Occorre consultare le tariffe comunali in vigore per il periodo del soggiorno.

Accedi al servizio

Puoi accedere a questo servizio contattando o recandoti presso l'ufficio competente.

Casi particolari

Rimborsi: il rimborso delle somme versate e non dovute può essere richiesto entro cinque anni dal giorno del versamento oppure da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione. Il Comune provvede al rimborso entro 180 giorni dalla presentazione dell’istanza. Modalità, documentazione ed eventuali ulteriori condizioni sono definite dalla disciplina dell’ente.

Ulteriori informazioni

l regolamento e gli atti comunali definiscono in particolare:

  • misura dell’imposta e criteri di applicazione;
  • numero massimo di pernottamenti imponibili e periodi di applicazione;
  • esenzioni e riduzioni;
  • modalità e scadenze dei riversamenti e degli adempimenti locali.

L’eventuale esenzione dei minori e la relativa soglia di età, nonché eventuali condizioni riferite alla residenza o al domicilio fiscale, dipendono dalla disciplina comunale vigente.
La classificazione delle strutture ricettive dipende anche dalla normativa regionale. Per locazioni brevi, intermediari e portali telematici occorre verificare la disciplina vigente e le disposizioni del Comune competente.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Ufficio Tributi

Piazza Giacomo Matteotti, 1, 37030 Cazzano di Tramigna VR, Italia

Email: tributi@comune.cazzanoditramigna.vr.it
Telefono: 045 7820506

Pagina aggiornata il 23/09/2026

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