Manifestazione di interesse per l'assegnazione di un immobile di proprietà dell'Amministrazione

Servizio attivo

I soggetti indicati nell'avviso pubblico possono presentare una manifestazione di interesse per l'assegnazione in uso di un immobile comunale, secondo requisiti, termini, criteri e condizioni stabiliti dal Comune.

A chi è rivolto

Possono partecipare soltanto i soggetti indicati nell'avviso pubblico.
In base alle finalità e al tipo di immobile, possono essere ammessi, ad esempio:

  • enti del Terzo settore e altri enti senza scopo di lucro;
  • associazioni, fondazioni, comitati, associazioni o società sportive;
  • altri soggetti pubblici o privati, anche se svolgono attività economica, quando l'avviso lo prevede;
  • persone fisiche, soltanto se espressamente ammesse.

I requisiti, le eventuali iscrizioni a registri o albi, le condizioni territoriali e le cause di esclusione sono stabiliti dall'avviso.

Descrizione

Il Comune può pubblicare un avviso per verificare l'interesse all'uso di uno o più immobili di sua proprietà e, quando previsto, individuare i soggetti cui assegnarli.

L'avviso descrive il bene, le finalità ammesse, i soggetti che possono partecipare, i requisiti, i termini, i criteri di valutazione e le condizioni economiche.

La forma con cui l'immobile viene assegnato dipende dalla natura del bene e da quanto stabilito dall'avviso e dal regolamento comunale. Può trattarsi, ad esempio, di:

  • concessione in uso, in particolare per beni demaniali o del patrimonio indisponibile, nel rispetto della loro destinazione;
  • comodato, che è un contratto gratuito;
  • locazione, nei casi in cui il bene possa essere dato in locazione, di norma dietro pagamento di un canone.

Per gli enti del Terzo settore, l'art. 71, comma 2, del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 consente agli enti locali di concedere in comodato beni non utilizzati per fini istituzionali, ad eccezione delle imprese sociali, per lo svolgimento delle attività istituzionali. In questo caso il comodato può durare al massimo trent'anni e gli interventi di manutenzione e quelli necessari a mantenere la funzionalità dell'immobile sono a carico dell'ente assegnatario.

Se l'assegnazione gratuita o a condizioni agevolate costituisce un vantaggio economico, il Comune applica criteri e modalità previamente stabiliti, secondo la normativa e il proprio regolamento.
In ogni caso fanno fede l'avviso pubblico e il regolamento comunale applicabile.

Come fare

La domanda può essere presentata nelle seguenti modalità:

  • A mezzo PEC: la richiesta deve essere effettuata con l'invio dell'apposito modello, opportunamente compilato e firmato digitalmente, all'indirizzo PEC: comune.cazzanoditramigna.vr@pecveneto.it
  • Presso il Municipio: la richiesta deve essere presentata presso la sede comunale in Piazza Giacomo Matteotti, 1 - 37030 Cazzano di Tramigna (VR)

Cosa serve

La documentazione richiesta è indicata nell'avviso. In genere possono essere necessari:

  • il modulo di manifestazione di interesse compilato e sottoscritto;
  • la proposta o il progetto di utilizzo dell'immobile, se richiesto;
  • le dichiarazioni sul possesso dei requisiti e sulle eventuali iscrizioni a registri o albi, rese nelle forme previste dal d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445;
  • il documento di identità del sottoscrittore, quando necessario in base alla modalità di sottoscrizione e presentazione;
  • la procura o la documentazione che attesta i poteri di rappresentanza, se necessaria;
  • l'eventuale ulteriore documentazione tecnica, economica o amministrativa richiesta dall'avviso.

Per dati e documenti già in possesso di una pubblica amministrazione e acquisibili d'ufficio si applicano le regole di semplificazione del d.p.r. 445/2000. Al partecipante può essere chiesto di indicare gli elementi necessari per reperirli.

Cosa si ottiene

La presentazione della manifestazione di interesse consente di partecipare alla fase descritta nell'avviso.
A seconda della procedura, la manifestazione può avere funzione esplorativa, per conoscere i soggetti interessati, oppure costituire la candidatura alla selezione per l'assegnazione.
La presentazione non comporta, da sola, l'assegnazione dell'immobile.
Se il soggetto viene individuato come assegnatario, l'uso dell'immobile è formalizzato con l'atto o il contratto previsto dall'avviso, ad esempio concessione, comodato o locazione. L'atto definisce durata, attività consentite, eventuale canone, spese, manutenzione, utenze, coperture assicurative, controlli e cause di cessazione del rapporto.
L'esito è comunicato o pubblicato secondo quanto previsto dall'avviso e dalla normativa applicabile.

Tempi e scadenze

La data e l'ora entro cui presentare la manifestazione di interesse sono indicate nell'avviso pubblico. È necessario rispettare il termine: le domande tardive sono trattate secondo quanto previsto dall'avviso e possono essere escluse. Il termine di conclusione della procedura e le eventuali fasi intermedie sono indicati nell'avviso, nel regolamento comunale o nella disciplina applicabile.

Costi

Per presentare la manifestazione di interesse sono dovuti soltanto gli eventuali oneri espressamente indicati nell'avviso.
L'imposta di bollo si applica soltanto quando dovuta. Gli enti del Terzo settore ai quali si applica l'art. 82, comma 1, del d.lgs. 117/2017 sono esenti dall'imposta di bollo nei casi previsti dal comma 5 dello stesso articolo.
In caso di assegnazione, l'avviso o l'atto che regola l'uso dell'immobile possono porre a carico dell'assegnatario:

  • l'eventuale canone, quando il titolo di utilizzo è oneroso;
  • le spese di registrazione e le imposte, se dovute;
  • le utenze, la pulizia e gli obblighi di manutenzione previsti dall'atto;
  • le coperture assicurative e l'eventuale deposito cauzionale o altra garanzia, se richiesti.

Nel comodato agli enti del Terzo settore previsto dall'art. 71, comma 2, del d.lgs. 117/2017, gli interventi di manutenzione e quelli necessari a mantenere la funzionalità dell'immobile sono a carico dell'ente assegnatario
 

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Manifestazione di interesse per l'assegnazione di un immobile di proprietà dell'Amministrazione direttamente online tramite il pulsante "Richiedi il servizio online" .

Vincoli

L'immobile deve essere utilizzato per le finalità e alle condizioni indicate nell'avviso e nell'atto di assegnazione.
Requisiti, criteri di scelta, durata, condizioni economiche e obblighi dell'assegnatario sono quelli stabiliti dall'avviso e dal regolamento comunale.
 

Ulteriori informazioni

Pubblicità: l'avviso, l'esito e gli altri atti sono pubblicati sul sito istituzionale e nelle ulteriori sezioni previste dalla normativa e dalle regole del Comune, compresi, quando applicabile, l'Albo pretorio online e «Amministrazione trasparente».

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Contatti

Ufficio Segreteria e Protocollo

Piazza Giacomo Matteotti, 1, 37030 Cazzano di Tramigna VR, Italia

Telefono: 045 7820506
Email: segreteria@comune.cazzanoditramigna.vr.it

Pagina aggiornata il 23/09/2026

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