Richiedere il risarcimento per danni riconducibili alla responsabilità del Comune

Servizio attivo

Richiesta di risarcimento per danni subiti da persone o cose a causa di fatti o omissioni imputabili al Comune, come cattiva manutenzione di strade o edifici pubblici.

A chi è rivolto

  • Persone fisiche o giuridiche che ritengono di aver subito un danno imputabile al Comune
  • Eredi legittimi in caso di danno a persona deceduta
  • Soggetti delegati, procuratori o legali rappresentanti, muniti di idonea delega o procura

Descrizione

Il servizio consente a cittadini, imprese o altri soggetti di presentare un’istanza di risarcimento per danni materiali o fisici subiti e ritenuti riconducibili alla responsabilità del Comune, ai sensi degli articoli 2043 e 2051 del Codice Civile (responsabilità per fatto illecito e per danni cagionati da cose in custodia). 

I danni possono derivare, ad esempio, da buche stradali, cadute su marciapiedi dissestati, alberi o rami pericolanti, segnaletica mancante o danneggiata, incuria del patrimonio pubblico o altri eventi causati da negligenza o mancata manutenzione di beni o aree di competenza comunale.

L’istanza è esaminata dagli uffici competenti che, verificati i presupposti, possono trasmetterla alla compagnia assicurativa dell’Ente per la valutazione e l’eventuale riconoscimento del risarcimento. Il procedimento si conclude con un provvedimento espresso, ai sensi dell’articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Come fare

  • Procedure online: la richiesta deve essere trasmessa digitalmente mediante l'apposita procedura guidata online cliccando il pulsante "Richiedi il servizio";
  • A mezzo PEC: la richiesta deve essere effettuata con l'invio dell'apposito modello, opportunamente compilato e firmato digitalmente all'indirizzo comune.cazzanoditramigna.vr@pecveneto.it;
  • Presso il Municipio: il richiedente può fare richiesta attraverso la presentazione di un’apposita domanda, all' ufficio Piazza Giacomo Matteotti, 1 - 37030 Cazzano di Tramigna (VR) del Comune. In caso di richiesta per conto terzi, deve essere presentata apposita richiesta scritta, accompagnata da fotocopia del documento di identità del richiedente.

Cosa serve

  • Per la procedura online: SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale), o Carta identità elettronica (CIE).
  • Per procedura tramite PEC/Sportello/Invio tramite posta:
    • Documento di identità in corso di validità del richiedente
    • Modulo di richiesta debitamente compilato
  • Descrizione dettagliata dell’evento con data, ora e luogo
  • Documentazione fotografica del danno o del luogo
  • Testimonianze (se disponibili)
  • Denuncia alle autorità (se presentata)
  • Documentazione medica o peritale (in caso di danni fisici o materiali)
  • Fatture/spese sostenute
  • Eventuale verbale delle forze dell’ordine
  • Eventuale delega con documento identità del delegante se la richiesta è presentata per conto terzi.

Procedure collegate

  • In caso di accoglimento: liquidazione del risarcimento, eventualmente per il tramite della compagnia assicurativa dell’Ente.
  • In caso di diniego o di mancata risposta: il richiedente può adire l’Autorità giudiziaria ordinaria con azione di risarcimento del danno (artt. 2043 e 2051 del Codice Civile), entro il termine di prescrizione.
  • È sempre garantito il diritto di accesso agli atti del procedimento (artt. 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241).

Cosa si ottiene

  • In caso di accoglimento, il risarcimento economico del danno accertato, proporzionato all’entità del pregiudizio subito e documentato. 

  • In caso di rigetto, una comunicazione motivata delle ragioni del diniego (art. 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241).

Tempi e scadenze

  • Conclusione del procedimento: 30 giorni dal ricevimento dell’istanza completa, salvo diverso termine stabilito dal Comune nei propri regolamenti (art. 2, commi 2 e 6, della legge 7 agosto 1990, n. 241). Il termine può essere sospeso per l’acquisizione di documenti o informazioni integrative (art. 2, comma 7).
  • Termine per presentare la richiesta: il diritto al risarcimento si prescrive in 5 anni dal giorno in cui si è verificato il fatto (art. 2947 del Codice Civile). La liquidazione effettiva del risarcimento può richiedere tempi ulteriori, connessi all’istruttoria assicurativa e all’accertamento della responsabilità.

Costi

  • Nessun costo è previsto per l’istruttoria dell’istanza, salva l’eventuale imposta di bollo dovuta ai sensi del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. Le spese per perizie, certificazioni mediche o assistenza tecnica e legale restano a carico del richiedente.

Accedi al servizio

Puoi accedere al servizio Richiedere il risarcimento per danni riconducibili alla responsabilità del Comune direttamente online tramite il pulsante "Richiedi il servizio online" .

Vincoli

  • Il riconoscimento del risarcimento presuppone l’accertamento del nesso di causalità tra l’evento dannoso e una condotta (commissiva od omissiva) imputabile al Comune, nonché l’assenza di responsabilità esclusiva del danneggiato o del caso fortuito (art. 2051 del Codice Civile). L’istanza deve essere presentata entro il termine di prescrizione di 5 anni dal fatto (art. 2947 del Codice Civile).

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Contatti

Area Amministrativa

Piazza Giacomo Matteotti, 1, 37030 Cazzano di Tramigna VR, Italia

Municipio: 0457820506
Argomenti:

Pagina aggiornata il 23/09/2026

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