Con Ordinanza Sindacale n. 13 dell'11/08/2026, a seguito dell'innalzamento del livello di severità idrica da "medio" ad "alto" disposto dall'Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici e comunicato dal Consiglio di Bacino Veronese, il Sindaco ordina a tutta la cittadinanza, su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e fino al 31 agosto 2026, salvo proroghe:
Il divieto di prelievo e consumo di acqua dal pubblico acquedotto per: lavaggio di aree scoperte (corti, piazzali); lavaggio privato di veicoli a motore (esclusi autolavaggi); emungimenti per scopi voluttuari (fontane ornamentali, piscine e simili prive di ricircolo); ogni altro uso non riconducibile ai normali usi domestici o alle attività autorizzate.
Il divieto di prelievo per uso non domestico, in particolare per irrigazione di giardini e prati, salvo dimostrato utilizzo di fonti indipendenti (es. acqua piovana).
Il divieto di prelievo per irrigazione delle aree ortive nella fascia oraria 10:00-19:00.
Il riempimento e rinnovo dell'acqua delle piscine, pubbliche e private, è consentito solo previa autorizzazione del Gestore del Servizio Idrico Integrato.
I prelievi sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici, industriali e attività autorizzate.
È inoltre disposta la sospensione dell'utilizzo dell'acqua della rete pubblica per: verde ornamentale e comunale; impianti sportivi; lavaggio del parco auto e delle strade comunali; fontane decorative con o senza ricircolo; altri utilizzi comunali disalimentabili. L'alimentazione delle piscine comunali è ridotta al minimo, nel rispetto della normativa sanitaria.
Il mancato rispetto della presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell'art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
Per il testo integrale del provvedimento e la Tabella 1 del programma comunale di utilizzo delle risorse idriche si rimanda all'allegato.