AVVIO CENSIMENTO DANNI
Il Comune di Cazzano di Tramigna in data 27/05/2024 ha inviato alla Regione Veneto – Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale - la procedura di censimento speditivo dei danni al patrimonio pubblico subiti con l’evento verificatosi il giorno 15 maggio a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche.
In attesa che venga riconosciuto lo stato di emergenza a livello nazionale e che tale procedura venga riconosciuta anche ai danni subiti dai privati cittadini, si invita, intanto, a raccogliere la documentazione attestante i danni subiti (foto, video, ecc.) da allegare all’eventuale richiesta di risarcimento cui verrà data notizia al momento opportuno.
Per ogni aggiornamento è comunque possibile consultare la sezione "Eventi Calamitori 2024 OCDPC 1093" sul sito della Regione Veneto al seguente link:https://www.regione.veneto.it/web/gestioni-commissariali-e-post-emergenze/2024-1093
Per gli interventi già effettuati si ricorda che potranno essere riconosciuti soltanto quelli documentati dalle relative fatture quietanzate e soltanto se verrà riconosciuto lo stato di emergenza nazionale. La richiesta di risarcimento che verrà eventualmente presentata non costituirà titolo al diritto di accesso ai contributi eventualmente previsti.
ORDINANZA COMMISSARIALE N. 7 DEL 22 OTTOBRE 2025 - AVVISO ALLA CITTADINANZA
I privati cittadini interessati dagli eventi meteorologici possono presentare domanda di contributo utilizzando il modulo - Allegato C.
Scadenza per la presentazione: 5 gennaio 2026.
Modalità di presentazione della domanda esclusivamente:
- a mezzo PEC: all’indirizzo comune.cazzanoditramigna.vr@pecveneto.it (da PEC a PEC);
- a mano: presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Cazzano di Tramigna, negli orari di apertura al pubblico.
Il modulo (Allegato C) deve essere compilato in ogni sua parte, sottoscritto e corredato della documentazione di rendicontazione indicata nel modulo stesso.
Si precisa che:
1. la presente comunicazione ha valore informativo e l’eventuale domanda di contributo NON comporta, in alcun modo, il riconoscimento automatico di un contributo per i danni subiti dai cittadini privati;
2. Le domande pervenute oltre il termine saranno dichiarate inammissibili. I cittadini potranno chiedere una proroga di detto termine (5 gennaio 2026) fino ad un massimo di 15 giorni, e pertanto fino al 20.01.2026.
3. Sono approvati gli importi massimi concedibili da assegnare ai sensi dell’art. 8 comma 3 – dell’OCDPC n. 1093/2024 nell’importo massimo di € 5.000,00 ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata compromessa dagli eventi in argomento (nota prot. n. 120388 del 10.03.2025 del Capo Dipartimento di Protezione Civile)
4. l’art. 8 dell’Ordinanza stabilisce di rinviare a successivo provvedimento l’impegno e l’assegnazione delle risorse a favore delle attività economiche-produttive.
Tutta la documentazione inerente l’Ordinanza 1093/2024 è inoltre disponibile e scaricabile nell’apposita pagina predisposta dalla struttura commissariale e raggiungibile al seguente link:
https://ocdpc1093.veneto.it/#